Nuovo
Rabarbaro Essiccato Visualizza ingrandito
Rabarbaro Essiccato

Rabarbaro Essiccato

FUORI PRODUZIONE

Nella medicina tradizionale cinese il Rabarbaro è noto per le proprietà lassative.
Le nostre analisi nutrizionali hanno messo in evidenza che 100 g di rabarbaro essiccato zuccherato contengono:
– 273 mg di calcio, pari al 34% del VNR (valore nutritivo di riferimento), che contribuisce alla normale coagulazione del sangue, al normale metabolismo energetico ed è necessario per il mantenimento di ossa e denti
Ingredienti: rabarbaro 72%, zucchero 27%, olio di girasole.

Maggiori dettagli

ECO04904

Ordina OGGI e ricevi

tra giovedì 26 e venerdì 27

Aggiungi alla lista dei desideri



Spedizione gratuita oltre i 40€

Solo prodotti genuini e garantiti

Paga in tranquillità, 100% sicuro
Ingredienti rabarbaro (72%), zucchero (27%), olio di girasole
Peso 250g
DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE valori medi per 100 g:
Energia kJ 1440 / kcal 340
Grassi 1.8 g
di cui acidi grassi saturi 0.3 g
Carboidrati 76.7 g
di cui zuccheri 68.8 g
Fibre 6.0 g
Proteine 1.4 g
Sale 0.01 g
Origine Polonia
Fonte analisi Euro Company
Indicazioni I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
Calcio 273 mg (34% RNV)
Nutrienti Calcio

Il rabarbaro è classificato nel genere Rheum, comprendente 60 specie appartenenti alla famiglia delle Polygonaceae, diffuse spontaneamente in Europa e in Asia.

Si tratta di piante erbacee perenni con un robusto rizoma carnoso, da cui viene emesso ogni anno un nuovo apparato vegetativo, che può raggiungere altezze anche superiori ai 200 cm. È una pianta rustica e abbastanza adattabile, tuttavia vegeta bene in terreni freschi e moderatamente umidi.

Le foglie, di grandi dimensioni, sono in gran parte riunite in una rosetta basale con piccioli lunghi, cilindrici e carnosi. I fiori sono piccoli, di colore bianco o giallastro, e riuniti in pannocchie. Il frutto è una noce trigona con spigoli prolungati in un’ala membranosa.

L’uso alimentare di questo vegetale riguarda prevalentemente i piccioli fogliari carnosi, impiegati come ingrediente principale o secondario in varie pietanze, ma soprattutto per la preparazione di torte dolci o salate e marmellate.

In campo industriale è utilizzato per la produzione di farmaci; nel settore liquoristico è impiegato come ingrediente base per la produzione di amari tonico-digestivi oppure come ingrediente correttore del sapore per aperitivi e amari a base d’erbe. L’uso del rabarbaro come ingrediente secondario è dovuto soprattutto al suo aroma gradevole che contribuisce a migliorare il bouquet dei preparati.

L’epoca di raccolta per il rizoma è autunnale.

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rheum_(plant)

http://it.wikipedia.org/wiki/Rheum

 

L’origine del nome risale alla parola greca rheon, utilizzata da Dioscoride Pedanio, medico, botanico e farmacista greco che esercitò a Roma ai tempi dell’imperatore Nerone, famoso per la sua opera De materia medica.

L’uso del rabarbaro a scopo alimentare o medicinale ha origini antichissime in alcune popolazioni asiatiche. Sembra che i cinesi lo usassero già dal 2700 a.C. e che rientrasse fra gli alimenti tradizionali delle popolazioni mongole.

L’uso alimentare fra le popolazioni occidentali, soprattutto di cultura anglosassone, risale invece ad epoche più recenti, probabilmente introdotto a seguito dell’espansione coloniale delle superpotenze europee.

 

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rheum_(plant)

http://it.wikipedia.org/wiki/Rheum

I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.

L’uso nutraceutico del rabarbaro riguarda il rizoma e le radici. Sotto questo aspetto il rabarbaro, s’identifica nella specie Rheumpalmatum, più nota con il nome comune di Rabarbaro cinese. Le stesse proprietà del rabarbaro cinese possono tuttavia essere estese a tutto il genere, anche se possono esserci differenze nel tenore in principi attivi.

Il rizoma si raccoglie da piante di oltre un anno d’età, viene decorticato, suddiviso in frammenti ed essiccato. Il prodotto si presenta sotto forma di frammenti cilindrici o discoidali, duri, di difficile frantumazione. Come prodotto erboristico classico, il rabarbaro si assume tal quale in polvere, come decotto o come estratto idroalcolico.

Il rabarbaro è ben noto nella medicina tradizionale cinese, ciò è dovuto principalmente alla sua efficace attività purgativa. Gli antrachinoni, compresi i derivati antrachinonici e le loro glicosidi, sono considerati i principali componenti attivi nel rabarbaro1.

Circa 200 composti con sei diversi tipi di scheletri (antrachinone, anthrone, stilbene, flavonoidi, acylglucoside, e pyrone) sono stati finora isolati da diciotto specie del genere Rheum L. Questi componenti hanno mostrato attività diuretica, anti-infiammatoria e analgesica, oltre però ad effetti tossicologici2.

Il rizoma del rabarbaro essiccato contiene una percentuale di fibra alimentare elevata (24%). Tale fibra ha un effetto ipolipemizzante che non può essere mediato attraverso alterazioni nella sintesi e metabolismo del colesterolo3.

Le nostre analisi nutrizionali hanno messo in evidenza che 100 g di rabarbaro contengono:

- 273 mg di calcio, pari al 34% del VNR (valore nutritivo di riferimento);

Il calcio ha molteplici attività: è necessario per il mantenimento di ossa e denti normali, contribuisce alla normale funzione muscolare, al metabolismo energetico, alla normale coagulazione del sangue, alla normale neurotrasmissione ed alla normale funzione degli enzimi digestivi4.

L’uso del rabarbaro deve essere moderato sia nel tempo sia nelle dosi a causa degli effetti collaterali. In generale, aumentando l’assunzione, si manifestano le proprietà lassative del rabarbaro e interferenze con alcune funzioni fisiologiche relative all'apparato digerente, al sistema circolatorio e al sistema escretore. In particolare, l’uso del rabarbaro è categoricamente sconsigliato alle donne durante la gravidanza e l’allattamento, ai bambini sotto i due anni d’età e ai malati cronici di affezioni gastro-intestinali (ulcere e coliti), di emorroidi o di calcoli renali.

1 Shao-yinWei, Wen-xinYao, Wen-yuan Ji, Jia-qiWei, Shi-qiPeng. Qualitative and quantitative analysis of anthraquinones in rhubarbs by high performance liquidchromatography with diode array detector and mass spectrometry. Food Chemistry [2013, 141(3):1710-1715]

2 Qing-xia ZHENG, Hai-feng WU, Jian GUO, Hai-jiang NAN, Shi-lin CHEN, Jun-shan YANG, Xu-dong XU. Review of Rhubarbs: Chemistry and Pharmacology.

3 Ph.D. Tapan K. Basu, Ph.D. BunchaOoraikul, Ph.D. ManoharGarg. The lipid-loweringeffects of rhubarbstalkfiber: A new source of dietaryfiber.

4 Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, del 16 maggio 2012- relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini

 

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Rheum_(plant)

http://it.wikipedia.org/wiki/Rheum

I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.

Opinioni

Filtro recensioni


Clicca qui per lasciare una recensione


rating -
Boris I. il giorno 28/09/2017 Dal gusto delicato, ottimo a fine pasto, consiglio vivamente di provarlo
rating primo acquisto soddisfatto
Andrea G. il giorno 10/09/2017 ottimi prodotti e spedizione velocissima, il prezzo forse un po alto ma si sa che la qualità si paga!
buona idea le promozioni
rating Molto buono
Roberta S. il giorno 21/08/2017 Non conoscevo il rabarbaro e me ne sono innamorata
rating Dal sapore forte una radice preziosa
Stefano L. il giorno 18/08/2017 Da quando un amico mi disse Stefano io faccio uso di rabarbaro mi da un equilibrio nella mia dieta ,ed io subito mi son messo alla ricerca e via trovato su FruttaeBacche ed è una radice ottima.
rating Rabarbaro squisito
Stefano L. il giorno 18/07/2017 Aggiungo qualche pezzo nella tazza al mattino con altra frutta secca sapore unico..
rating Rabarbaro essiccato
Gianni M. il giorno 17/07/2017 Ottimo, magari un pò troppo dolce, ma perfetto per regolarizzare l'intestino
  


I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:

Frutta e Bacche | Frutta Secca, Disidratata, Essiccata e Bacche https://www.fruttaebacche.it/img/frutta-e-bacche-logo-14894184731.jpg Frutta e Bacche
Euro Company Srl - Via Faentina 280/286, Godo, 48026 - Russi (RA) - Italia
Telefono: (0039) 0544 - 416711
Email: info (at) fruttaebacche.it