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Cranberries Biologico

Cranberries Biologico

Dalle Americhe una preziosa fonte di fibre.
Le analisi nutrizionali hanno messo in evidenza che 100 g di cranberries contengono:
–       5,7 g di fibre alimentari
–       296 mg di polifenoli, che contrastano l’azione dei radicali liberi

Ingredienti: 60% mirtilli rossi*, 39% zucchero di canna*, olio di girasole*.
*da agricoltura biologica.

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Ingredientimirtilli rossi* (60%), zucchero di canna* (39%), olio di girasole*. *da agricoltura biologica.
Peso250g
DICHIARAZIONE NUTRIZIONALEvalori medi per 100 g:
EnergiakJ 1403 / kcal 331
Grassi1.4 g
di cui acidi grassi saturi0.1 g
Carboidrati76.7 g
di cui zuccheri65.0 g
Fibre5.7 g
Proteine0.1 g
Sale0.01 g
OrigineCanada
FonteUSDA National Nutrient Database for Standard Reference
IndicazioniI consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
NutrientiPolifenoli, Fibre

Dalle Americhe una preziosa fonte di fibre

Il mirtillo rosso americano o cranberry (Vacciniummacrocarpon, Ait.), appartenente alla famiglia delle Ericacee, è una pianta sempreverde di origine americana dall’aspetto di cespuglio legnoso che può raggiungere un’altezza di 20 cm ed una larghezza di anche 2 metri. La pianta trova ambiente ottimale in aree umide e palustri.

La fioritura è in maggio e giugno; i frutti di colore rosso raggiungono la piena maturazione nel mese di ottobre – novembre. Sono bacche di discreta dimensione, in proporzione alla dimensione della pianta, da cui deriva il nome specifico: “macrocarpon” che significa “a frutto grande”.

La bacca viene coltivata per essere consumata fresca oppure congelata, essiccata o lavorata per ottenere composte e succhi. Il frutto ha una forte componente acida che permane nei prodotti derivati e che contrasta gradevolmente col sapore dolce contenuto nella sua polpa.

 

Fonti:

SINU – Società Italiana Nutrizione Umana  www.sinu.it

http://it.wikipedia.org/wiki/Vaccinium_macrocarpon


http://en.wikipedia.org/wiki/Vaccinium_macrocarpon

Il consumo come alimento è molto radicato negli Stati Uniti e in Canada, dove rappresenta nella tradizione il cibo delle ricorrenze festive invernali.

Esistono due differenti metodi di raccolta:
- la raccolta a secco: che consiste nell'utilizzo di macchine che rastrellano i mirtilli dalle viti che poi vengono trasportati con mezzi idonei dalle paludi
e
- la raccolta in acqua: consiste nel distaccamento dei frutti dalla pianta tramite un leggero scuotimento, così che essi possano galleggiare su un letto d’acqua che ne evita possibili danneggiamenti. L’acqua utilizzata per allagare un campo viene riciclata per allagare altri campi collegati fra loro da canali, piccole chiuse e dighe.

Fonti:
SINU – Società Italiana Nutrizione Umana www.sinu.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Vaccinium_macrocarpon
http://en.wikipedia.org/wiki/Vaccinium_macrocarpon

I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.

I frutti e i prodotti derivati, oltre che a scopo alimentare, sono considerati tradizionalmente aventi attività disinfettanti ed antinfiammatorie, particolarmente attive per le infezioni alle basse vie urinarie.

L’utilizzo di questa pianta nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni urinarie è documentato già a partire dal XVII secolo. In particolare questo avverrebbe grazie alle proantocianidine di tipo A (PACs) di cui è ricco il frutto, che agiscono aderendo ai tessuti e formando una sorta di "strato molecolare protettivo" che contrasta e respinge l’adesione dei batteri patogeni1.Le nostre analisi nutrizionali hanno messo in evidenza che 100 g di cranberries essiccati contengono:
- 5.7 g di fibre alimentari;
- 296 mg di polifenoli, che contrastano l’azione dei radicali liberi.

Sebbene il termine fibra alimentare non sia stato coniato che nel 1953, la fibra alimentare non è una scoperta nuova e l’effetto lassativo degli alimenti ricchi di fibra è conosciuto da lungo tempo.
Si può definire la fibra come la porzione delle cellule vegetali che non può essere digerita dagli enzimi digestivi umani e non può perciò essere assorbita nell'intestino.
In buona parte dei casi, essa costituisce la parete delle cellule vegetali, ma è presente anche nel parenchima e in alcune secrezioni vegetali.
Pur non potendosi considerare un nutriente, la fibra alimentare esercita effetti di tipo funzionale e metabolico, che ne fanno un'importante componente della dieta umana.

Recenti studi hanno dimostrato che le fibre sviluppano un modesto quantitativo di energia pari a 2 kcal per ogni grammo.
L’assunzione di 25 grammi al giorno di fibre alimentari è sufficiente per una normale funzione intestinale negli adulti (LARN).

1 Jepson RG, Craig JC; Cranberries for preventingurinarytractinfections; Cochrane Database Syst Rev. 2008 Issue 1

Fonti:
SINU – Società Italiana Nutrizione Umana - www.sinu.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Vaccinium_macrocarpon
http://en.wikipedia.org/wiki/Vaccinium_macrocarpon

I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio 

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