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Quinoa

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La quinoa ha numerose proprietà nutrizionali: è ricca di rame, magnesio e fosforo.
Le  nostre analisi nutrizionali hanno mostrato che 100 g di quinoa cruda contengono:
–       0,470 mg di rame, pari al 47% del VNR (valore nutritivo di riferimento): contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi sani, al normale metabolismo energetico e funzionamento del sistema nervoso;
–       185 mg di magnesio, pari al 49% del VNR: contribuisce a una normale funzione muscolare e psicologica;
–       412 mg di fosforo, pari al 59% del VNR: contribuisce alla normale funzione delle membrane cellulari e al mantenimento di ossa e denti sani.

Ingredienti: quinoa (ChenopodiumQuinoa).

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Ingredienti quinoa (ChenopodiumQuinoa)
Peso 250g
DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE valori medi per 100 g:
Energia kJ 1550 / kcal 368
Grassi 7.2 g
di cui acidi grassi saturi 0.8 g
Carboidrati 58.9 g
di cui zuccheri 4.1 g
Fibre 6.6 g
Proteine 13.5 g
Sale 0.02 g
Fosforo 412 mg (59% VNR)
Rame 0.47 mg (47% VNR)
Magnesio 185 mg (49% VNR)
Origine Perù
Fonte analisi Euro Company
Indicazioni I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
Nutrienti Rame, Magnesio, Fosforo

La quinoa (Chenopodiumquinoa) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae, di cui fan parte anche gli spinaci e la barbabietola. È una delle poche piante che, pur non appartenendo alla famiglia botanica delle graminacee o poacee, è classificabile merceologicamente tra i cereali. Infatti i semi di questa pianta, sottoposti a macinazione, forniscono una farina contenente prevalentementeamido, il che consente a questa pianta di essere classificata merceologicamente a pieno titolo come cereale. In base alla terminologia anglosassone, la quinoa è invece classificata come pseudocereale.

La quinoa viene coltivata nelle regioni costiere ad oltre 4.000 m di quota nelle Ande vicino all’equatore; la maggior parte delle cultivar che si ritrovano nella fascia tra i 2.500 e i 4.000 metri. Le condizioni di crescita ottimali sono in climi freddi dai 4° ai 35°C, a seconda della varietà (ne esistono oltre 200). La quinoa è attualmente coltivata in tutta la regione andina, negli Stati Uniti, in Europa, in Asia e in Africa.

La quinoa è alta normalmente circa 1-2 metri e dispone di foglie lobate ampie, pubescenti e polverose, disposte alternativamente. Lo stelo centrale è legnoso, ramificato o meno a seconda della varietà e può essere verde, rosso o viola. Le spighe fiorite nascono in cima alla pianta o sotto le ascelle delle foglie, lungo il gambo. I fiori sono verdi mentre i semi presentano colorazione varia: da bianco a rosso o nero. I semi sono piccoli e rotondi, simili a quelli del miglio, di diametro di circa 2 millimetri.

Dopo la raccolta, la quinoa viene lavata in acqua per eliminare la saponina, sostanza lievemente amara contenuta nella pianta ed essiccata tramite “secadores” solari. Nel Sud America le saponine contenute nella quinoa vengono impiegate in molti modi, ad esempio come detergente per il bucato o come antisettico per ferite superficiali.

I semi vengono cotti alla stregua del riso e possono essere impiegati in un’ampia varietà di piatti.

Il seme di quinoa al naturale può essere consumato anche dopo germinazione per accrescere il proprio valore nutrizionale. I semi devono essere sciacquati per eliminare le saponine, poi posti in un bicchiere di acqua per 2-4 ore. Questo procedimento ammorbidisce i semi, rendendoli idonei al consumo ad esempio in insalate o in altri piatti freddi.

Il 2013 è stato dichiarato, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Anno internazionale della quinoa (IYQ) come riconoscimento per i popoli indigeni andini che hanno mantenuto, controllato, protetto e conservato la quinoa come cibo per le generazioni presenti e future attraverso la conoscenza e le pratiche del vivere in armonia con la natura.

Grazie alle sue caratteristiche nutrizionali, la quinoa è stata considerata come una possibile coltivazione nel “Sistema Ecologico Controllato di Supporto alla Vita” della NASA, per i voli umani di lunga durata nello spazio.

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Quinoa

http://it.wikipedia.org/wiki/Chenopodium_quinoa

Il nome quinoa deriva dalla pronuncia spagnola del nome in linqua quechua: kinwa.

La pianta di quinoa è originaria della regione delle Ande (Ecuador, Bolivia, Colombia e Perù) dove è stata addomesticata 3.000-4.000 anni fa per il consumo umano. Evidenze archeologiche mostrano un’associazione della pianta non addomesticata con l’allevamento pastorale di 5.200-7.000 anni fa.

Gli Inca chiamano la quinoa «chisiyamama» che in quechua vuol dire «madre di tutti i semi». L’imperatore Inca avrebbe avuto tradizionalmente il compito di gettare i primi semi di quinoa della stagione utilizzando “strumenti d’oro”.

Per il ruolo quasi sacro che la quinoa aveva presso le popolazioni andine, all'epoca della conquista spagnola si ebbe l’ovvio conflitto con la cultura cattolica che considera sacro il pane di frumento. La coltivazione della quinoa venne combattuta e scoraggiata; solo in un secondo tempo, quando apparve evidente il miglior adattamento della quinoa all'ambiente andino, la sua coltivazione riprese piede.

La quinoa è diventata popolare nella comunità ebraica come sostituto per i grani lievitati che sono proibiti durante le festività di Pasqua.

 

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Quinoa

http://it.wikipedia.org/wiki/Chenopodium_quinoa

I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.

 

La quinoa si distingue per la totale assenza di glutine. È una fonte molto importante di proteine, ne contiene dal 12 al 18% a seconda della varietà, molto superiore alla media dei cereali tradizionali. La quinoa è anche una buona fonte di fibra insolubile che svolge un ruolo importante nella regolazione della funzionalità intestinale. È fonte di numerosi nutrienti essenziali in concentrazioni molto superiori ai cereali, specialmente per quanto riguarda rame, magnesio e fosforo1.

La quinoa è una pianta dalle accertate proprietà nutraceutiche, in quanto ricca di tocoferoli: molecole anfipatiche la cui principale azione è quella di limitare la presenza di radicali liberi nelle cellule1.

Le nostre analisi nutrizionali hanno mostrato che 100 g di quinoa cruda contengono:

- 0,470 mg di rame, pari al 47% del VNR (valore nutritivo di riferimento);

- 185 mg di magnesio, pari al 49% del VNR;

- 412 mg di fosforo, pari al 59% del VNR.

Il rame ha molteplici attività tra cui: contribuisce al mantenimento di tessuti connettivi sani e al normale funzionamento del sistema nervoso.Contribuisce alla normale pigmentazione della pelle e dei capelli, al corretto trasporto di ferro nell'organismo, alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo2.

Il fosforo contribuisce al normale metabolismo energetico, alla normale funzione delle membrane cellulari e al mantenimento di ossa e denti sani2.

Il magnesio, tra i suoi molteplici benefici, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e a una sana funzione muscolare e psicologica. Aiuta l’equilibrio elettrolitico, contribuisce alla sintesi proteica e interviene nel processo di divisione delle cellule2.

1 Giulio Lovato. Quinoa (ChenopodiumquinoaWilld.). Tesi di Laurea. Corso di laurea in Scienze e tecnologie alimentari - Università Degli Studi Di Padova (2012)

2 Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, del 16 maggio 2012 – relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini

 

Fonti:

http://en.wikipedia.org/wiki/Quinoa

http://it.wikipedia.org/wiki/Chenopodium_quinoa

I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.

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