Semi di Lino (spezzati)

Semi di Lino (spezzati) biologici

Semi Oleosi

rating Visualizza le 34 opinioni

Acquista online i semi di lino spezzati biologici al naturale, senza sale e senza conservanti. 

I nostri semi di lino spezzati biologici sono certificati BIO, coltivati con cura nel rispetto delle persone e dell’ambiente. 

Puoi comprare i semi di lino spezzati biologici in confezioni da 1 kg, ideali per veri appassionati di frutta secca.

Le nostre analisi hanno messo in evidenza che 100g di semi di lino contengono:

  • 604 mg di Fosforo, pari all’86% del VNR (valore nutritivo di riferimento)
  • 1.5 mg di Rame, pari al 150% del VNR;
  • 2.4 mg di Manganese, pari al 120% del VNR.

Ingredienti: Semi di lino da agricoltura biologica. Può contenere tracce di ARACHIDI e FRUTTA A GUSCIO.

Formati: 1 kg 

Origine: India

Riferimento: ECOB7003
6,80 €
Peso
Disponibilità immediata

Qualità etica

Prezzo
conveniente

Esclusiva Frutta
e Bacche

Valori nutrizionali

Ingredienti Ingredienti: Semi di lino da agricoltura biologica.Può contenere tracce di ARACHIDI e FRUTTA A GUSCIO.
Peso 1kg
Modalità di conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto.
BIO Organismo di controllo autorizzato dal MiPAAF IT-BIO-009; Agricoltura non UE; Operatore controllato n. B808
Dichiarazione nutrizionale valori medi per 100 g:
Energia 2123 kJ / 515 kcal
Grassi 41 g
di cui acidi grassi saturi 4,6 g
Carboidrati 2,4 g
di cui zuccheri 1,9 g
Fibre 26 g
Proteine 21 g
Sale 0,11 g
Fosforo 604 mg (86% VNR*)
Rame 1,5 mg (150% VNR*)
Manganese 2,4 mg (120% VNR*)
Fonte analisi Euro Company
Indicazioni I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
Origine India
Nutrienti Fosforo, Manganese, Rame
VNR *Valore Nutritivo di Riferimento
Etichetta e confezionamento Le immagini sono inserite a scopo illustrativo, il prodotto può subire modifiche in base alla disponibilità di magazzino e alla grammatura selezionata.

Curiosità

Il lino(Linumusitatissimum) è una pianta annuale della famiglia delle Linaceae, con un ciclo vegetativo di circa quattro mesi e coltivata con facilità nelle regioni a clima temperato. 

La pianta del lino cresce fino a un’altezza di 1.2 m con uno stelo sottile e foglie tenere, lanceolate e fiori di colore azzurro-cielo di 15-25 mm di diametro con 5 petali. I frutti sono capsule rotonde contenenti semi di piccole dimensioni e di colore marrone o giallo/oro, lucido, simili ai semini delle mele, lunghi 4-7 mm. 

Il lino viene raccolto dopo circa 100 giorni, o un mese dopo la fioritura e due settimane dopo la formazione delle capsule da seme. La base della pianta deve iniziare a virare al giallo, poiché se la pianta è ancora verde, i semi e le fibre (per il mercato tessile) non saranno adeguatamente sviluppati. 

La raccolta dei semi può avvenire tramite taglio di tutta la pianta o della sola testa. Si avrà quindi l’essicazione al fine di estrarre i semi. 

I semi - ricchi di acidi grassi a catena lunga - possono essere consumati integri e secchi, oppure ammollati in acqua e consumati appena germogliano. I semi bagnati diventano leggermente viscidi, ma ciò non ne inficia le proprietà nutritive. 

I principali prodotti alimentari che si ricavano dai semi di lino sono la farina e l'olio. 

Nei paesi freddi si ottiene la migliore produzione di fibra: Russia, Paesi Bassi, Francia e Romania sono tra i primi produttori mondiali di fibra. Le fibre di lino sono due o tre volte più resistenti del cotone, inoltre sono naturalmente lisce e dritte. L’Europa e il Nord America sono dipese dalla coltivazione di lino a fini tessili fino al diciannovesimo secolo, quando il cotone ha soppiantato il lino. 

Nel nord dell’India i semi di lino sono tradizionalmente tostati, polverizzati e consumati con riso bollito, un po’ di acqua e sale. 

Il lino è emblema dell’Irlanda del Nord e il fiore nazionale della Bielorussia. 

Nelle prime versioni della favola della Bella Addormentata, come in “Sole, Luna e Talia” di Giambattista Basile, la principessa si punge il dito non su un fuso, ma con una scheggia di lino che viene poi estratta dai sui figli neonati, concepiti mentre è magicamente assopita. 

Fonti: 

Storia

Le prime evidenze di utilizzo da parte dell’uomo del lino come fibra tessile ci giungono dalla Georgia, dove sono state ritrovate fibre di lino selvatico filate, colorate e annodate nella grotta Dzudzuana e datate fino a 32˙000 anni fa.

Il lino fu coltivato per la prima volta nella regione della Mezzaluna Fertile. Si hanno prove di lino da olio con semi di dimensioni maggiori dal sito di TellRamad in Siria, datate 9˙000 anni fa.

L’uso della coltivazione si è espanso costantemente, raggiungendo luoghi lontani come la Svizzera e la Germania nel 3000 A.C.

Anche in Cina e India il lino domestico è coltivato almeno da 5.000 anni.

Il lino è stato coltivato estensivamente nell’antico Egitto, dove i muri dei templi riportano pitture di fiori di lino e le mummie erano avvolte in pezze di lino. I preti egizi vestivano di solo lino, considerato simbolo di purezza.

I Fenici commerciavano il lino egiziano in tutto il Mediterraneo e i Romani lo utilizzavano per le loro vele. Il declino dell’Impero Romano porta con esso il declino della produzione del lino, ma Carlo Magno ridona luce a questa coltura nell’XIII secolo, con leggi studiate per pubblicizzare l’igiene delle fibre tessili in lino e la salubrità dell’olio di semi di lino.

Col tempo le Fiandre divennero il maggior centro dell’industria del lino nel Medioevo.

Nel Nord America il lino fu introdotto dai colonialisti e prosperò, ma all’inizio del XX secolo il cotone, essendo l’avanzare delle fattorie e del più economico cotone, ha portato alla centralizzazione della coltura di lino nel nord della Russia, dove si ha il 90% della produzione mondiale.

In Italia, il territorio dell’odierno paese di Linera, in provincia di Catania, fu adibito alla coltivazione del lino e da essa la contrada venne indicata, appunto, le "linerie". Con la fondazione del nucleo abitato, avvenuta agli inizi del XIX secolo, il paese ha assunto la denominazione attuale in ricordo di queste antiche coltivazioni.

I semi di lino hanno ricevuto attenzioni per la capacità anti infiammatoria e antiossidante che è stata loro attribuita. Uno studio del 2015 condotto a São Paulo (Brasile), ha ipotizzato che l’aggiunta di semi di lino a una dieta studiata per ottenere una perdita di peso, potesse favorire i profili lipidici e metabolici e decrescere il rischio di fattori correlati alle malattie cardiovascolari.

Nello studio 27 volontari con fattori di rischio cardiovascolare sono stati suddivisi in due gruppi e, seguendo una dieta povera di carboidrati per 42 giorni, hanno integrato 60g al giorno o di riso integrale in polvere o di semi di lino in polvere. Sono stati controllati i valori di pressione sanguigna, antropometrici e i livelli sierici di glucosio, acido urico, insulina e altro.

Entrambi i gruppi durante lo studio hanno evidenziato perdita di peso e riduzione della pressione sistolica sanguigna; miglioramento dei livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e acido urico. Una riduzione dei markers infiammatori e dei livelli di trigliceridi è stata osservata nel gruppo che ha assunto semi di lino.

I risultati dello studio suggeriscono che l’addizione di semi di lino a una dieta studiata per la perdita di peso, può essere una strategia nutrizionale importante per ridurre i markers infiammatori1.

Il magnesio tra i suoi molteplici benefici, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, a una sana funzione muscolare e funzione psicologica. Aiuta l’equilibrio elettrolitico e nella sintesi proteica; interviene nel processo di divisione delle cellule2.

Il fosforo contribuisce al normale metabolismo energetico, alla normale funzione delle membrane cellulari e al mantenimento di ossa e denti normali2.

Il rame ha molteplici attività: contribuisce al normale metabolismo energetico, al mantenimento di tessuti connettivi normali e al normale funzionamento del sistema nervoso. Contribuisce alla normale pigmentazione della pelle e dei capelli, al normale trasporto di ferro nell’organismo, alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo2.

La tiamina contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso e contribuisce alla normale funzione psicologica e cardiaca2.

L’ALA contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue2.

 

1 Cassani RS, Fassini PG1, Silvah JH, Lima CM, Marchini JS. Impact of weightlossdietassociated with flaxseed on inflammatorymarkers in men with cardiovascular risk factors: a clinicalstudy. Nutr J. 2015 Jan10;14:5.

2 Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, del 16 maggio 2012 - relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini.

 

Fonti:

https://en.wikipedia.org/wiki/Flax

https://it.wikipedia.org/wiki/Linum_usitatissimum

Conservazione

Puoi conservare i semi di lino spezzati biologici in luoghi freschi e asciutti, lontani da fonti di calore e umidità. Ecco 4 consigli utili: 

  • La condizione ideale di mantenimento dei semi di lino spezzati biologici è in ambiente refrigerato. I semi di lino spezzati biologici Frutta e Bacche possono anche essere conservati senza problemi a temperatura ambiente durante la stagione invernale date le basse temperature. Durante l’estate invece è consigliabile conservare in frigorifero o in ambienti il più freschi possibile, in quanto l’aumentare delle temperature potrebbe favorire il deperimento dei prodotti. 
  • Il contenitore ideale in cui conservare i semi di lino spezzati biologici è il vetro. Grazie alla sua costituzione infatti è impenetrabile ad agenti chimici e gassosi, e avendo ottime capacità isolanti termiche mantiene per un tempo più lungo la temperatura iniziale rispetto agli altri materiali. Se il vetro è colorato tanto meglio: utilizzando vetri colorati si impedisce l’ingresso di alcune lunghezze d’onda di luce (inclusa quella ultravioletta) e quindi alcune caratteristiche nutrizionali ed organolettiche rimangono inalterate.  
  • È importante anche il tipo di chiusura del contenitore: un tappo ermetico fa sì che l’alimento sia protetto da un eccessivo contatto con l’ossigeno che può condurre a ossidazione lipidica e che può essere essenziale per i batteri aerobi. 
  • L’ambiente è sempre bene che sia ben areato: ventilando i locali si mantiene sotto controllo l’umidità interna che fuoriesce dalla finestra, garantendo il giusto equilibrio, il che aiuta a sfavorire l’insorgere di muffe. 

Prezzo conveniente

Per noi prezzo conveniente significa proporre semi di lino spezzati biologici al naturale accessibile a tutti.  
Vogliamo, da un lato, dare il giusto valore alle materie prime per ottenere un prodotto di qualità, dall’altro soddisfare le tue esigenze di prezzo. 

Stabiliamo infatti relazioni eque e di lungo termine con i nostri produttori, lontani dalla logica del prezzo più basso e basate sulla fiducia, cercando di offrirti il prodotto migliore e più naturale possibile. 

Non solo, scegliendo grammature superiori dei semi di lino spezzati biologici contribuisci anche tu alla riduzione dell’uso di plastica. 

Usi

I veri appassionati di semi di lino spezzati biologici li comprano al naturale e li riutilizzano in mille modi in cucina. Scopri i vari usi dei semi di lino spezzati biologici al naturale nei nostri video HOW TO. 

Proprietà

Le nostre analisi hanno messo in evidenza che 100g di semi di lino contengono:

  • 604 mg di Fosforo, pari all’86% del VNR (valore nutritivo di riferimento)
  • 1.5 mg di Rame, pari al 150% del VNR;
  • 2.4 mg di Manganese, pari al 120% del VNR.

Recensioni

Filtra recensioni
  (29)
  (3)
  (1)
  (0)
  (1)
  (0)
Reimposta

Facili da usare
Questi semi di lino spezzati sono facili da usare.
rating
Una scoperta non una coperta
Con il lino mia nonna ci faceva biancheria, chissà cosa penserebbe se mi vedesse mangiarne una cucchiaiata nello yogurt. Comunque trovo fantastico la muccillagine che producono nella mia tazzona di latte tiepido insieme alle bacche di goji, qualche noce e mandorla, un cucchiaino di crema nocciole e un goccio di caffè.
rating
Semi di lino con facilità
Avere a disposizione i semi di lino, già spezzati, da poterli usare per arricchire i vostri piatti è una comodità unica.
rating
Ottimi
Ottimi
rating
Lino
Ottimo
rating
ok
Top
rating
Semi di lino
Prima volta che li acquisto e direi che vanno bene anche se la prossima volta opterò per i semi interi e li spezzerò io
rating
Buoni
Buoni
rating
Ottimi
Ottimi
rating
Qualità di frutta e bacche
Prodotto di ottima qualità, soddisfatta per l'acquisto.
rating
Nel müsli
Sperimentati per ora solo nel müsli, danno un tocco di sapore gustoso
rating
Non ci siamo proprio, qualita scarsa

Semi di lino conosco bene e li uso da anni, ma non aspettavo un prodotto quasi inutilizzabile/immangiabile. Preferivo se mi mandava email prima avvertire che la qualità non va bene o ha troppi residui (vi posso inviare anche foto). Mi potevate cancellare questo prodotto dal ordine..mah! devo stare molto attento per i prossimi ordini se faccio o no....

rating
Risposta:

Buongiorno, la ringraziamo per la recensione, ogni segnalazione per noi è importante per migliorare il servizio e la qualità dei nostri prodotti. Staff Frutta e Bacche

Semi di lino
Buonissimi
rating
semi di lino (spezzati) biologici
avrei gradito di più se fossero stati di origine italiana
rating
Semi di lino
.
rating
Ideale per insalate
Buoni e fanno bene chi ha il colesterolo alto. Li ho presi perché mi mancavano 6€ per la spedizione gratuita
rating
Semi lino
Buoni
rating
semi di lino bio
ottima qualità
rating
Fonte di omega 3
Ingrediente indispensabile nella dieta quotidiana per il suo apporto di omega 3.
rating
Lino
Preferisco il seme non spezzato. Ma è il mio gusto personale
rating
Top!!
Buonissimi, saporiti e ottimi per tutte le preparazioni.. Anche mangiati a cucchiate non scherzano!
rating
Lino anche molto utile e sapore buono
Il lino anche fa molto bene ed ha anche un buon sapore secondo me
rating
ottimo
ottimo per mi mio kefir della mattina
rating
non ancora utilizzati
vedi titolo
rating
buono
Buon rapporto prezzo qualità
rating
Semi di Lino
Come da descrizione ma di ottima qualità
rating
Pratici
Validissimi per gli Omega3 che contengono.
rating
.
.
rating
Pratici
Ideali da aggiungere allo yogurt senza doverli frullare prima.
rating
Interessante
Un buon prodotto
rating
perfetti
perfetti
rating
SEMI DI LINO SPEZZATI
Ottimo prodotto buono
rating
ottimi in insalata
Provato la prima volta per raggiungere il minimo d'ordine adesso sono diventati presenza costante nei miei piatti! Li consiglio!!
rating
regalo
chi li ha ricevuti in regalo è stato soddisfatto
rating