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Arancia Disidratata Visualizza ingrandito
Arancia Disidratata

Arancia Disidratata

Originarie dell’Asia, le arance sono ricche di vitamina C che contribuisce alla normale funzione psicologica.

Le nostre analisi nutrizionali hanno messo in evidenza che 100 g di arancia essiccata contengono:

– 210 mg di vitamina C, pari al 263% del VNR (valore nutritivo di riferimento), che contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso;

– 1665 mg di potassio, pari all’83% del VNR, che contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso;

– 0,191 mg di tiamina, pari al 17% del VNR, che contribuisce al normale metabolismo energetico.

Ingredienti: arancia.

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Ingredienti arancia
Peso 200g
DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE valori medi per 100 g:
Energia 1489 kJ / 352 kcal
Grassi 2,4 g
di cui acidi grassi saturi 0,5 g
Carboidrati 74,4 g
di cui zuccheri 68,2 g
Fibre 6,5 g
Proteine 4,9 g
Sale 0,01 g
Potassio 1665 mg (83% VNR)
Fonte analisi Euro Company
Indicazioni I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.
Vitamina C 1665 mg (83% VNR)
Tiamina 0.191 mg (17% VNR)
Nutrienti Vitamina C, Vitamina B1, Potassio

L'arancio (Citrus × sinensis) è un albero appartenente alla famiglia delle Rutaceae, il cui frutto è l'arancia (o "arancio", come l'albero), talora chiamata arancia dolce per distinguerla dall'arancia amara. È un antico ibrido, probabilmente fra il pomelo e il mandarino, ma da secoli cresce come specie autonoma e si propaga per innesto e talea.

L'arancio è un albero sempreverde che può arrivare fino a 15 metri, dalle foglie allungate e carnose e dai fiori candidi. I frutti sono rotondi o oblunghi, leggermente ruvidi, e generalmente contengono 10 spicchi interni.

Il periodo di riposo dell'arancio è di soli tre mesi, per cui succede che l'albero fiorisca e fruttifichi contemporaneamente. I primi frutti si possono raccogliere in novembre (navelina), e gli ultimi a maggio - giugno (valencia late). Un albero adulto produce circa 500 frutti all'anno.

Oggi l'arancio è l'agrume più diffuso nel mondo e se ne coltivano centinaia di varietà. Alcuni frutti sono a polpa bionda (ovale, biondo comune, navelina, washingtonnavel, ecc.), altri a polpa rossa per via dei pigmenti antocianici in essi contenuti (moro, tarocco, sanguinello). Solo in Italia più di venti varietà vengono coltivate come frutta da tavola e altrettante per spremuta. Comunque, le arance dolci non vengono consumate solo come frutta fresca ma, soprattutto nel caso di quelle a polpa bionda, vengono utilizzate per la produzione di succhi (durante la lavorazione delle quali la buccia, preventivamente separata dal resto del frutto, viene sfruttata per estrarne l'olio essenziale in essa contenuto) e per la produzione di canditi e frutta essiccata.

Le arance vengono utilizzate anche in alcune ricette agrodolci come la famosa anatra all'arancia. Nelle tavole siciliane l'arancia si può trovare in insalata, con olio, sale e pepe, spesso con l'aggiunta di cipolle e olive. Sempre in Sicilia, la scorza è spesso usata per insaporire le creme da dolce, grattugiandola; si può anche candire, come talora insieme alla polpa tagliata a fettine. Un altro uso di ambedue le parti è nella marmellata di arance.

Originario della Cina e del sud-est asiatico, questo tipico frutto invernale sarebbe stato importato in Europa solo nel XIV secolo da marinai portoghesi. Tuttavia alcuni testi antico-romani ne parlano già nel I secolo; veniva coltivata in Sicilia e dove era chiamato melarancia, il che potrebbe significare che il frutto avesse raggiunto l'Europa via terra. Potrebbero essere corrette entrambe le teorie. Probabilmente l'arancio giunse davvero in Europa per la via della seta, ma la coltivazione prese piede solo nella calda Sicilia, dove la sua diffusione si arenò. Solo dopo secoli venne riscoperto dai marinai portoghesi.

Nella letteratura del secolo XIX a volte l'arancia viene chiamata portogallo. Oggi in arabo la parola usata per parlare delle arance è burtuqāl che ha soppiantato del tutto la parola persiana nāranğ – letteralmente "(frutto) favorito degli elefanti" – da cui deriva "arancia".

Poiché le arance sono un frutto con un buon contenuto di vitamina C e non si guastano facilmente, durante le esplorazioni geografiche i marinai portoghesi, spagnoli e olandesi piantarono alberi da agrume lungo le rotte di commercio per prevenire lo scorbuto.

A Roma, nel chiostro del convento di Santa Sabina all'Aventino è presente una pianta di arancio dolce che secondo la tradizione domenicana è stata portata e piantata da San Domenico nel 1220 circa. La leggenda non specifica se il santo avesse portato la pianta dal Portogallo o dalla Sicilia, dove essa era giunta al seguito della conquista arabo-berbera.

Nel 1987 l’arancio è stato l’albero da frutto più coltivato nel mondo. Nel 2013 sono state coltivate globalmente 71.4 milioni di tonnellate di arance, con il picco della produzione in Brasile, Florida e California.

Secondo il database nutrizionale USDA, la polpa di arancia fresca è un’eccellente fonte di vitamina C, in quanto apporta il 64% del valore nutritive di riferimento (su 100g).

Uno studio pubblicato nel 2015 ha voluto valutare gli effetti del consumo di succo d’arancia sul sistema di difesa antiossidante, sui biomarkers dello stress ossidativo e sui segni clinici di sindrome metabolica su 100 volontari non fumatori sovrappeso o obesi. I risultati mostrano che l’assunzione di succo d’arancia (bionda o rossa) protegge dai danni al DNA e dalla perossidazione lipidica, inoltre riduce il peso corporeo dei soggetti adulti sovrappeso o obesi1.

Le nostre analisi nutrizionali hanno mostrato che 100 g di arancia essiccata contengono:

- 210 mg di vitamina C, il 263% dell’VNR (valore nutritivo di riferimento);

- 1665 mg di potassio, l’83% dell’VNR;

- 0,191 mg di tiamina, il 17% dell’VNR

La vitamina C contribuisce al mantenimento del buon funzionamento del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso, e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Essa accresce l’assorbimento del ferro, contribuisce a una buon funzione psicologica ed a un sano funzionamento del sistema nervoso2.

Il potassio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare e al mantenimento di una normale pressione sanguigna2.

La tiamina contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso e contribuisce alla normale funzione psicologica e cardiaca2.

 

1 Rangel-Huerta ODAguilera CMMartin MVSoto MJRico MCVallejo FTomas-Barberan FPerez-de-la-Cruz AJGil AMesa MD (2015). Normal or High PolyphenolConcentration in Orange JuiceAffectsAntioxidant Activity, Blood Pressure, and Body Weight in Obese or OverweightAdults. J Nutr. 2015 Aug; 145(8):1808-16

2 Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, del 16 maggio 2012 - relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini

 

Fonti:

https://en.wikipedia.org/wiki/Orange_(fruit)

https://it.wikipedia.org/wiki/Citrus_%C3%97_sinensis

 

Opinioni


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rating Buone...ma...
Gianni S. il giorno 27/06/2017 La materia prima, dato l'alto contenuto di acqua, forse non si presta benissimo alla disidratazione. Il sapore non è molto marcato si percepiscono bene le note amare tipiche dell'aranci.
rating Prodotto ottimo
Marta N. il giorno 27/06/2017 Qualità eccellente. Veramente molto buone!


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