Frutta secca e frutta disidratata: proprietà, metodi, benefici

Pubblicazione 27 Apr 2016

Frutta secca e frutta disidratata: proprietà, metodi, benefici

Ci sono molte informazioni su Frutta secca e frutta disidratata nel web, ma molte presentano alcune lacune e altre addirittura inesattezze. Abbiamo quindi deciso di parlarne direttamente con le responsabili del nostro reparto Qualità, Francesca Buccella e Francesca Nanni. Apriamo le porte del benessere, nel backstage di Fruttaebacche, per rispondere a tutti i vostri dubbi!

Qual è la differenza tra frutta secca e frutta disidratata?

La frutta secca si distingue per la consistenza del pericarpo (parete del frutto) che a maturazione si presenta duro. È presente un guscio che racchiude il seme edibile. La frutta disidratata è tale invece per la presenza di un pericarpo di consistenza carnosa e di cui si consuma la parte polposa.

Caratteristica comune ad entrambi i tipi è quella di essere poveri d’acqua, anche se la frutta a guscio lo è naturalmente, mentre quella disidratata lo diventa in seguito ai trattamenti di essicazione cui viene sottoposta.

Un elenco di frutta secca: quali sono le categorie?

Saremo molto precisi!

Frutta a guscio da albero – Tree Nuts

  • Anacardio (Anacardiaceae)
  • Mandorla (Rosaceae)
  • Nocciola (Betulaceae)
  • Noce (Juglandacee)
  • Noce del Brasile (Lecitidacee)
  • Noce di Macadamia (Proteacee)
  • Noce Pecan (Juglandaceae)
  • Pinolo (Pinaceae)
  • Pistacchio (Anacardiaceae)

Frutta a guscio da pianta erbacea – legume

  • Arachide (Leguminosae)

Frutta essiccata – alcuni esempi

  • Albicocca (Rosaceae)
  • Ananas (Bromeliacee)
  • Banana (Musacee)
  • Cocco (Palmacee)
  • Dattero (Palmacee)
  • Fico (Moraceae)
  • Mango (Anacardiaceae)
  • Mela (Rosaceae)
  • Melone (Cucurbitaceae)
  • Mirtillo (Ericaceae)
  • Papaia (Caricacee)
  • Pera (Rosaceae)
  • Prugna (Rosaceae)
  • Uva sultanina (Vitaceae)

Molti dei frutti delle prime due categorie, oltre ad essere consumati tal quali, vengono sottoposti a tostatura a secco o in olio e, per alcuni, anche a leggera salatura. Altri prodotti che sono in genere associati al comparto della frutta secca in quanto tradizionalmente consumati in maniera analoga, sono i semi (semi di zucca, semi di girasole) e i cereali (mais) che vengono consumati come snack, oppure alcuni legumi (ceci, lupini).

Quali i principali benefici della frutta secca e disidratata?

Sia la frutta secca che la frutta disidratata è fonte di fibre e di minerali essenziali, diversi a seconda del particolare frutto analizzato. In generale la frutta a guscio è ricca di lipidi, ma con una predominanza di acidi grassi insaturi, i quali contribuiscono a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue. Molti appartenenti a questa categoria mostrano un contenuto interessante di Vitamina E, che notoriamente contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Per la frutta disidratata è più difficile individuare specifici nutrienti in quanto è una categoria davvero diversificata, ma in generale rappresenta una buona riserva di zuccheri semplici prontamente disponibili. Il trattamento di essicazione priva la frutta di molta acqua, concentrando i nutrienti in un volume molto più ridotto, pertanto la frutta disidratata costituisce un’ottima riserva energetica in tutti quei casi in cui il nostro organismo ne intensifica le richieste. Zuccherina e rinvigorente, rappresenta lo spuntino naturale ideale.

Come si produce la frutta secca?

La frutta a guscio può essere immessa sul mercato sgusciata o meno, dopo aver subito una leggera essiccazione che, allontanando l’umidità in eccesso, ne aumenta la conservabilità. L’essicamento della frutta disidratata invece richiede una riduzione dell’acqua contenuta nel frutto molto maggiore, così da evitarne la fermentazione, anche grazie alla concentrazione dei costituenti solubili, come lo zucchero. Per l’essicazione si può utilizzare il calore solare oppure quello generato da forni ad aria calda.

Un’ulteriore tecnica consiste nella disidratazione osmotica, impiegando una soluzione zuccherina in cui vengono immersi i frutti freschi, in modo da provocare la fuoriuscita di acqua dal prodotto e una parziale addizione di zucchero. La frutta a guscio può inoltre subire processi di frittura, tostatura e salatura a seconda dell’aroma e gusto che si vuole donare al prodotto.

Quali metodi qualitativi applica Fruttaebacche?

FruttaeBacche è un marchio dell’azienda Euro Company, organizzazione che lavora, confeziona e commercializza frutta secca, essiccata, da oltre un ventennio. Come azienda operante nel settore alimentare si assume la responsabilità etico morale di fornire al consumatore prodotti salubri e non pregiudizievoli per la salute.

L’azienda si avvale della metodologia HACCP e del Codex Alimentarius e dell’esperienza di un team multidisciplinare di addetti alla qualità, al fine di assolvere concretamente alle prescrizioni legislative introdotte a salvaguardia della salute del consumatore. I fornitori vengono attentamente valutati e qualificati per garantire le materie prime migliori.

Il prodotto viene costantemente controllato, dall’arrivo in azienda fino al confezionamento e spedizione, per evitare infestanti e contaminazioni con altri prodotti, sia allergenici che non.

Il laboratorio interno presente in azienda valuta ciascuna materia prima al ricevimento, così da confermare le idonee caratteristiche organolettiche, chimico-fisiche e microbiologiche del prodotto secondo quanto stabilito da precisi piani di analisi. Solo quando il prodotto supera il controllo viene resa disponibile per i successivi step produttivi.

Il personale addetto al confezionamento viene costantemente aggiornato e formato così che ci sia sempre un’adeguata attenzione all’igiene e alla salubrità del prodotto.

 

LO SAPEVI CHE
Perchè preferire la frutta disidratata senza zuccheri aggiunti?
Bella, gustosa e colorata la frutta essiccata è generalmente apprezzata da adulti e bambini. Tal quale come spuntino oppure come ingrediente in ricette tradizionali